Parco Archeologico di Selinunte
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Castelvetrano, TP
Selinunte è uno dei parchi archeologici più estesi d'Europa e uno dei pochi dove i templi greci si vedono con il mare davanti. La città fu fondata nel VII secolo a.C. (la tradizione dice 628) da coloni di Megara Hyblaea e fu distrutta dai Cartaginesi nel 409 a.C.
Il parco si divide in tre aree. Sulla Collina Orientale restano i grandi templi E, F e G, con il Tempio E ricomposto negli anni Cinquanta del Novecento. Più a ovest c'è l'Acropoli, con altri templi, le mura e le strade. Oltre il fiume Modione si trova il santuario della Malophoros.
Il Tempio G, rimasto incompiuto, è una distesa di blocchi crollati e dà l'idea di quanto fossero enormi questi cantieri. La pietra arrivava dalle Cave di Cusa, a una decina di chilometri.
- Aperto tutti i giorni dalle 9:00 (dal 14 giugno al 13 settembre dalle 8:00); la biglietteria chiude all'ultimo ingresso, i cancelli al tramonto. Ultimo ingresso: 19:00 da fine marzo a metà settembre; 17:30 dal 1 al 27 marzo e da metà settembre a fine ottobre; 16:00 da fine ottobre a febbraio. Le date sul sito del parco si sovrappongono in alcuni punti: verifica prima di partire.
- 3-4 ore
- Intero 14 €, ridotto 7 € (tariffe dal sito del parco).
- Primavera e autunno; d'estate meglio la mattina presto o il tardo pomeriggio
- Terreno in parte sterrato e molto esteso, con poca ombra; tra la Collina Orientale e l'Acropoli ci si sposta anche con la navetta elettrica o in bici.
- Porta acqua e cappello e parti dalla Collina Orientale, dove ci sono il Tempio E e il grande Tempio G. Se hai tempo, aggiungi le Cave di Cusa, a una decina di km.